“Variazione umana di una reliquia”, il secondo romanzo di Davide Fiore

Un romanzo che racconta il mondo misterioso delle reliquie durante il recente Gubileo: è il nuovo lavoro di Davide Fiore

É uscito in questi giorni “Variazione umana di una reliquia” (2017, ed.StreetLib), il secondo romanzo dello scrittore vicentino Davide Fiore, una storia che indaga il mondo misterioso delle reliquie, ambientata nel 1999 ad un passo dal Grande Giubileo.

Il protagonista è Eugenio detto Genio, un neolaureato torinese, figlio di padre siciliano. Ad un anno dall’inizio del Giubileo del Duemila, Genio eredita una valigia di reliquie provenienti da una celebre famiglia di Palermo. Il ragazzo inizia a vendere la sua eredità, ma la particolarità di questa merce lo mette in contatto con un’umanità varia e spregiudicata, con un mondo senza bellezza che rivela la mercificazione inquietante di ogni aspetto della società. L’Anno Santo diviene un’occasione di riscatto, grazie ad un’idea che unisce la furbizia al convincimento delle masse. Un’operazione che si rivelerà realistica fino al grottesco.

È una “commedia umana” irriverente, che descrive anche il mondo di una certa cultura odierna alla costante ricerca di operazioni eclatanti e facili consensi. Le città descritte nel libro sono Torino, Milano, Palermo, Trapani e Roma.

Ne emerge un’allegoria latina divertente e tragicomica, che unisce la solida tradizione degli italiani ad un presente fatto di insicurezze di disoccupazione giovanile, di credulità popolare e ricerca di risposte. Il carattere del libro ricorda certamente il mondo di Alan Bennett (1934), un monumento della letteratura britannica capace di sdrammatizzare fatti al limite del paradossale.

variazione umana di una reliquia creativity veneto creativity stories & news creativi italiani artisti italiani scrittori italiani scrittore veneto davide fiore


La grande domanda
che potremmo porci é: l’arte saprà ancora codificare le emozioni e insegnare l’amore, anche con una prima “Sindrome di Stendhal”?

Dal primo libro “Le appartenenze surrogabili” (2015), percorso intimo della quarantenne Elena alla ricerca del proprio desiderio di essere madre nonostante le delusioni sentimentali, questa seconda opera rivela un autore differente, che sperimenta lo “humor” nell’Italia di questi ultimi anni.

Davide Fiore (1978) é manager culturale, giornalista e comunicatore. Attualmente é direttore artistico di “TerraLiquida”, progetto promosso da Confindustria Vicenza, con la Fond. Palazzo Festari e I comuni di Schio, Thiene e Valdagno, per conoscere l’identità dell’Alto Vicentino con occhi contemporanei.

Il libro é disponibile nelle piattaforme di vendita online di tutto il mondo, sia in formato stampa che ebook (per I diversi formati) al costo di 11,99 euro (ebook a 7,99 euro).

Redazione

Siamo una redazione di appassionati e innamorati della creatività sotto ogni forma, dall'arte alla cucina, dall'innovazione allo sport, dall'imprenditoria allo spettacolo. Professionisti qualificati nell'ambito del giornalismo, della comunicazione e della critica, con il nostro lavoro quotidiano, selezioniamo le più interessanti notizie e storie dei creativi e dei talenti italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *